News da rifondazione.it

SALVIAMO JULIAN ASSANGE

  • Inviato il: 16/12/2021
  • Da: redazione

Appello urgente del Premio Nobel della Pace argentino Adolfo Pérez Esquivel
Ai popoli del mondo, alle chiese, alle organizzazioni sociali, ai sindacati, alle università, ai giornalisti, ai mezzi d’informazione, ai governi democratici e alle donne e agli uomini di buona volontà che si impegnano per la libertà e i diritti dei popoli.

ACERBO (PRC-SE): IN PIAZZA CON CGIL E UIL. CONTRO LO SCIOPERO CHI HA IMPOSTO PRECARIETA’ E BASSI SALARI

  • Inviato il: 16/12/2021
  • Da: redazione

Il miglior argomento a favore dello sciopero generale è l’elenco dei suoi detrattori. Tutti i responsabili e i sostenitori dei provvedimenti contro i diritti di chi lavora sono uniti nel dichiarare sbagliato lo sciopero. Ripetono che lo sciopero è dannoso e che ora non sarebbe il momento tutti quelli che hanno imposto la precarizzazione del lavoro, la legge Fornero sulle pensioni, l’abolizione dell’articolo 18, l’esternalizzazione dei servizi, i tagli alla sanità, le privatizzazioni. Tutti i nemici dei lavoratori attaccano e criticano l’esercizio di un diritto costituzionale.

15 di 82.773 ACERBO (PRC-SE): SASSOLI IPOCRITA TACE SU ASSANGE E PREMIA NAVALNY

  • Inviato il: 16/12/2021
  • Da: redazione

L’uso del tema dei diritti umani solo nei confronti dei paesi che sono considerati nemici dall’Occidente e degli USA rende poco credibili i sedicenti liberaldemocratici come il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli che oggi ha conferito il Premio Sacharov a Navalny. Nel suo discorso Sassoli non ha mai citato Julian Assange che da 11 anni è perseguitato da Gran Bretagna e Stati Uniti per aver reso pubblici i crimini di guerra occidentali. Se Assange fosse russo o cinese al parlamento europeo gli avrebbero innalzato una statua.

Patriota, l’aggettivo sequestrato indebitamente dalla Meloni e dalla destra

  • Inviato il: 15/12/2021
  • Da: redazione

di Maurizio Acerbo
Giorgia Meloni dopo essersi indebitamente appropriata dell’inno di Mameli ora sequestra l’aggettivo “patriota”. Ma la storia ci dice altro.
Patriota e patriottismo
Un infondato luogo comune attribuisce il patriottismo alla destra, cosa tragica in passato e ridicola in tempi più recenti. Pare che Bruno Vespa abbia dichiarato da qualche parte che la sinistra aborriva la parola.

CILE: il PRC-SE appoggia la candidatura di Gabriel Boric

  • Inviato il: 15/12/2021
  • Da: redazione

Il Cile sta vivendo un processo senza precedenti dopo anni di lotte sociali e politiche, dalla lotta contro la dittatura civile-militare, al movimento studentesco del 2011 e alla più recente “rivolta sociale” del 2019, che si sono cristallizzate nel processo costituente che metterà fine alla costituzione di Pinochet e aprirà le porte a una nuova Carta Magna.
Il lavoro della Convenzione Costituzionale è di vitale importanza per il futuro di tutti-e i cileni e le cilene e deve essere accompagnato da un governo che appoggi e sostenga il suo lavoro e non il contrario.

RIFONDAZIONE: COSENZA, SORVEGLIANZA SPECIALE PER CHI LOTTA PER LA CASA

  • Inviato il: 14/12/2021
  • Da: redazione

Due attivisti del comitato PrendoCasa di Cosenza, Jessica Cosenza e Simone Guglielmelli, ieri hanno ricevuto dalla Questura la notifica della richiesta di sottoporli a “sorveglianza speciale”. Le motivazioni del provvedimento danno l’idea che la nostra Costituzione in quella questura sia rimasta chiusa nel cassetto.

Lo sciopero generale s’ha da fare

  • Inviato il: 14/12/2021
  • Da: redazione

Paolo Ferrero*
La faccia tosta con cui Draghi dice di non capire perché la Cgil e la Uil hanno deciso uno sciopero generale contro le politiche del suo governo è degna di un premio Oscar per la migliore recitazione. Infatti Draghi sa benissimo che le sue politiche costituiscono un distillato di politiche liberiste a favore delle classi dominanti, sia sul piano economico che su quello politico.

MASSIMO SOSTEGNO ALLO SCIOPERO GENERALE

  • Inviato il: 13/12/2021
  • Da: redazione

L’indizione dello sciopero generale del prossimo 16 dicembre ha scatenato una canea reazionaria che vede unito tutto l’arco incostituzionale dei partiti neoliberisti di destra e centrosinistra, televisioni, grande stampa e naturalmente Confindustria.
In questo paese lo svuotamento della democrazia costituzionale e la deriva autoritaria sono tali che dichiarare uno sciopero generale – pur con toni e una piattaforma per nulla radicali – diventa un delitto di lesa maestà nei confronti del governo.

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