News da rifondazione.it

DI FRONTE AL FALLIMENTO DI DRAGHI, COSTRUIRE L’ALTERNATIVA DI SINISTRA

  • Inviato il: 10/01/2022
  • Da: redazione

L’anno che sta cominciando si apre con la crisi della narrazione che è stata costruita intorno al governo Draghi. Siamo di fronte al palese fallimento di un esecutivo che non ha dato risposta alle emergenze sociali, non ha avviato riforme che riducessero le disuguaglianze, non ha rilanciato il ruolo del pubblico e dello stato sociale.

Una falsa svolta verde: lettera al Presidente del Consiglio

  • Inviato il: 10/01/2022
  • Da: redazione

Sosteniamo convintamente la lettera che, illustri ambientalisti ed ambientaliste, tra cui la nostra responsabile nazionale ambiente Elena Mazzoni, hanno inviato al presidente Draghi, sulla falsa svolta verde della Commissione europea che, nella tassonomia verde introduce, tra le fonti sostenibili, gas e nucleare. D’altronde già nei giorni scorsi avevamo dichiarato la nostra contrarietà a questa proposta, ricordando a Draghi che aveva dichiarato che il suo governo era ambientalista, rifilandoci, in accordo con Grillo, il ministro della finzione ecologica Cingolani.

Rifondazione: soddisfatti per avvio del procedimento Cedu nel caso Magherini

  • Inviato il: 09/01/2022
  • Da: redazione

La decisione dell’intervento della Corte europea dei diritti dell’uomo per il caso ‘Floyd italiano è un fatto positivo. Ci riferiamo al trattamento illegale e disumano inferto a Riccardo Magherini da una pattuglia di carabinieri dopo averlo fermato a Borgo San Frediano, Firenze, nel marzo 2014.

Rifondazione: Sanità in crisi, scuole in confusione

  • Inviato il: 08/01/2022
  • Da: redazione

Anche da parte dell’informazione normalmente benevola con il governo Draghi, si mostra sconcerto, se non aperto dissenso nei confronti delle ultime misure anti Covid, che non affrontano i problemi reali della sanità pubblica, ripristinando e incrementando, ad esempio, la medicina territoriale e in generale le strutture sanitarie, che continuano invece ad essere sottodimensionate. Le scuole riapriranno, se riapriranno, in totale diversificazione dei comportamenti, in grande confusione e prive degli strumenti necessari per la

Sosteniamo la resistenza delle lavoratrici e dei lavoratori del GSE in sciopero

  • Inviato il: 08/01/2022
  • Da: redazione

Pubblichiamo le dichiarazioni del Collettivo lavoratori del GSE – gestore servizi energetici in Italia- allo scopo di sostenerli nella loro lotta, diffondendo i motivi dello sciopero in corso.. I lavoratori sono il core business del GSE, quarto ente in Italia e destinatario di un’ingente quantità di fondi del Pnrr. I lavoratori della GSE da 14 giorni sono in sciopero per gli ammortizzatori sociali e chiedono che vengano rilanciate le assunzioni, mentre da oltre 10 anni passano di appalto in appalto, perdendo ogni volta buona parte dei diritti e salario.

NUCLEARE + GAS: DRAGHI DICA NO, NON ERA AMBIENTALISTA?

  • Inviato il: 07/01/2022
  • Da: redazione

Draghi dica no alla proposta UE su nucleare e gas nella tassonomia verde. Non aveva dichiarato che il suo governo era ambientalista?
Era una balla a cui ha prestato il fianco Beppe Grillo rifilandoci il ministro della finzione ecologica Cingolani. In realtà abbiamo la Lega che rilancia il nucleare e il PD il gas.

QUARANTENA: IL GOVERNO SE NE FREGA DEI LAVORATORI

  • Inviato il: 05/01/2022
  • Da: redazione

Questo è un governo che se ne frega di lavoratrici e lavoratori. Per la seconda volta dimentica di stanziare i finanziamenti per coprire l’indennità di quarantena. Era già successo l’estate scorsa quando l’INPS dovette segnalare di non poter erogare l’indennità di malattia ai lavoratori e alle lavoratrici costretti alla quarantena da covid. La dice lunga che i supertecnici per due volte dimentichino nel fare il bilancio chi è costretto a osservare un periodo di quarantena e i lavoratori fragili.

Rifondazione Comunista con le lavoratrici e i lavoratori di Air Italy in difesa dei posti di lavoro

  • Inviato il: 05/01/2022
  • Da: redazione

Rifondazione comunista esprime la propria indignazione per il licenziamento dei 1322 dipendenti di Air Italy e la più completa solidarietà con le lavoratrici e i lavoratori mandati brutalmente a casa via mail.
Prosegue col nuovo anno la strage di posti di lavoro prevista e resa possibile dalla scelta del governo di porre fine al blocco dei licenziamenti lasciando mano libera a chiusure, delocalizzazioni e ristrutturazioni selvagge.

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