News da rifondazione.it

No vax, Draghi nasconde i propri errori dietro a capri espiatori

  • Inviato il: 12/01/2022
  • Da: redazione

Paolo Ferrero*
Nella conferenza stampa di qualche giorno fa, parlando dell’emergenza Covid, Mario Draghi ha detto testualmente: “Gran parte dei problemi che abbiamo oggi dipende dal fatto che ci sono dei non vaccinati”. Trovo queste affermazioni incredibili, degne di un demagogo che nasconde i propri errori dietro la costruzione di capri espiatori. Una cosa vergognosa tipica delle destre qualunquiste.

Nucleare, Rifondazione: Germania dice no, il governo italiano?

  • Inviato il: 11/01/2022
  • Da: redazione

La ministra dell’ambiente ha dichiarato oggi che il governo tedesco si schiera per il no all’inserimento del nucleare nella tassonomia verde europea.
Cosa intende fare il governo italiano?
Il tragicomico ministro della transizione ecologica Cingolani è stato uno di quelli che ha aperto la strada al nucleare.
Qual è la posizione del governo italiano?
La storia del nostro paese, l’unico a essere uscito con due referendum dal nucleare, impone che il governo dica parole chiare in materia e che si pronunci il parlamento.

Appello ‘STOP al DDL Concorrenza, NO alle nuove privatizzazioni. Ripubblicizzare l’acqua, difendere i beni comuni’

  • Inviato il: 11/01/2022
  • Da: redazione

Nel nostro paese si sta aprendo una nuova stagione di privatizzazioni nonostante il chiaro insegnamento della pandemia: solo un forte ruolo del pubblico riesce a garantire diritti fondamentali, a partire da quello alla salute.

Solidarietà con i lavoratori del Kazakistan

  • Inviato il: 11/01/2022
  • Da: redazione

Il Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea esprime solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del Kazakhstan che in questi giorni sono scesi in sciopero per la difesa delle proprie condizioni materiali di vita e contro le limitazioni delle libertà sindacali e democratiche da parte dell’oligarchia capitalista al potere. 

RIFONDAZIONE: TRA POCO LE SVASTICHE LE VEDREMO SFILARE

  • Inviato il: 11/01/2022
  • Da: redazione

Draghi tergiversa sul decreto di scioglimento dei gruppi neofascisti perché teme di perdere voto di Meloni e Salvini per il Quirinale?
In pochi giorni abbiamo visto le immagini dei saluti romani di Casa Pound a una commemorazione e ora la svastica a un funerale. Che devono fare ancora?
Questi non sono ex-fascisti che rientrano nella democrazia riconoscendo principi e valori della Costituzione.
Sono nazifascisti le cui opinioni vanno prese seriamente: mettendoli fuorilegge come prevedono una norma della Costituzione e una legge in vigore.

ACERBO (PRC-SE): CORDOGLIO PER SCOMPARSA DAVID SASSOLI

  • Inviato il: 11/01/2022
  • Da: redazione

David Sassoli lo ricordo per l’umiltà con cui prese le distanze autocriticamente dalla risoluzione del parlamento europeo che equipara comunismo e nazismo:
“affiancare nazismo e comunismo è una operazione intellettualmente confusa e politicamente scorretta. E se riferita alla seconda guerra mondiale rischia di mettere sullo stesso piano vittime e carnefici”.
Un esempio di onestà intellettuale e sensibilità democratica. Faceva politica con uno stile non grossolano da persona perbene. Sarebbe stato un buon Presidente della Repubblica.

Rifondazione Comunista con le lavoratrici e i lavoratori di Air Italy in difesa dei posti di lavoro

  • Inviato il: 11/01/2022
  • Da: redazione

Oggi nuova giornata di lotta delle lavoratrici e dei lavoratori di Air Italy indetta unitariamente da sindacati confederali e di base, per protestare contro i licenziamenti che hanno colpito tutti i 1322 dipendenti della società, piloti, personale di volo e di terra.

BOLLETTE: DRAGHI AMMETTE CHE AUMENTANO PER PROFITTI

  • Inviato il: 11/01/2022
  • Da: redazione

Le bollette aumentano a causa dei profitti. E’ tornato ad ammetterlo in conferenza stampa Draghi che aveva già parlato di “profitti fantastici” di produttori e venditori nella conferenza stampa di fine anno. Oggi ha detto: “per le bollette chi ha fatto profitti potrebbe condividerli”. Draghi non lo confesserà mai ma la realtà è che gli aumenti spropositati delle bollette certificano il fallimento della liberalizzazione e della privatizzazione del settore energetico a livello europeo e italiano.

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