News da rifondazione.it

ACERBO (PRC-SE): I MANGANELLI NON CURANO IL COVID. CARICHE IMMOTIVATE A TRIESTE

  • Inviato il: 18/10/2021
  • Da: redazione

Non ci risulta che i manganelli e gli idranti servano a combattere il covid nè a confutare le teorie del complotto o le paure dei novax. Condanniamo le cariche e lo sgombero dei portuali a Trieste. Sembra che il governo faccia di tutto per tenere sempre al centro della scena la protesta dei novax. E l’effetto di queste cariche sul piano simbolico ci sembra controproducente per il successo della campagna vaccinale. Bisogna far ragionare le persone per convincerle a vaccinarsi.

ACERBO (PRC-SE): GOVERNO SPACCA IL PAESE. NO A OBBLIGO GP SUL LAVORO, NON C’È IN EUROPA

  • Inviato il: 15/10/2021
  • Da: redazione

Il governo Draghi con una misura sbagliata come l’obbligo di green pass sul lavoro sta spaccando il paese tra opposte demagogie.
L’obbligo di green pass sul lavoro è una misura sbagliata e eccessiva che non è prevista nella gran parte dei paesi europei. Non a caso è stata proposta da Confindustria e adottata in Francia da Macron, il ‘presidente dei ricchi’ inviso ai sindacati.
Il governo ha scelto di stare con Confindustria e di non ascoltare sindacati.

LETTERA APERTA ALLA CGIL A PROPOSITO DI BANDIERE

  • Inviato il: 15/10/2021
  • Da: redazione

LETTERA APERTA ALLA CGIL
Care compagne e cari compagni,
abbiamo appreso che ci sarebbe l’intenzione di invitare i partiti a manifestare sabato senza le proprie bandiere.
Non ci meraviglia che a pronunciarsi in tal senso siano stati partiti che sostengono un governo di unità nazionale.
Noi pensiamo, invece, che sarebbe un errore sul piano politico e culturale se a fare propria questa posizione fosse il sindacato, segnatamente la Cgil, la cui autonomia è stata sempre garanzia di pluralismo.

Maurizio Acerbo: risposta a Norma Rangeri

  • Inviato il: 14/10/2021
  • Da: redazione

Riproduciamo la risposta del segretario nazionale di Rifondazione Comunista all’editoriale post-elettorale della direttrice del quotidiano Il manifesto.
L’enorme problema della frantumazione. Non rassegniamoci
di Maurizio Acerbo 
Da mesi esprimo sconcerto di fronte al florilegio di liste con o senza falce e martello che hanno deciso di non convergere su un’unica candidatura a sindaca/o. Temo che neanche i magri risultati indurranno a una riflessione alcune di queste formazioni.

SABATO IN PIAZZA BANDIERE ROSSE CONTRO IL FASCISMO

  • Inviato il: 14/10/2021
  • Da: redazione

Rifondazione Comunista aderisce e invita a partecipare alla manifestazione contro il fascismo indetta da Cgil, Cisl e Uil.
È necessaria una risposta corale e di massa all’assalto e alla devastazione squadrista della sede nazionale della più grande organizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori italiani.

FASCISMO AZIENDALE A PRATO: OPERAI PICCHIATI CON MAZZE DA BASEBALL. DOPO ADIL VOLETE UN ALTRO MORTO?

  • Inviato il: 13/10/2021
  • Da: redazione

PRATO: OPERAI PICCHIATI CON MAZZE DA BASEBALL. NO AL FASCISMO AZIENDALE.
AGGRESSORI A PIEDE LIBERO: DOPO ADIL VOLETE UN ALTRO MORTO?
NEL 2021 SQUADRACCE CONTRO I LAVORATORI COME CENTO ANNI FA.
Due giorni fa, lunedì 11 ottobre, a Prato lavoratori della Dreamland in sciopero contro le condizioni di lavoro disumane imposte dall’azienda sono stati pestati da un manipolo di figuri armati di mazze da baseball e bastoni. Tra i lavoratori feriti uno versa in gravi condizioni e ci auguriamo possa riprendersi quanto prima.

Comunicato Anpi e Forum delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza

  • Inviato il: 12/10/2021
  • Da: redazione

“A Roma un assalto fascista alla democrazia. Solidarietà alla CGIL”
9 Ottobre 2021
Comunicato della Segreteria nazionale ANPI sui fatti di violenza accaduti a Roma sabato 9 ottobre nell’ambito della manifestazione no green pass
Un inaudito assalto fascista alla democrazia.

Oggi a Favara cambiare si può!

  • Inviato il: 12/10/2021
  • Da: redazione

A spoglio appena ultimato il risultato del primo turno delle elezioni del Comune di Favara fa emergere un messaggio inequivocabile: i cittadini hanno dato fiducia ad una figura come Antonio Palumbo per rompere le logiche clientelari, per imprimere un cambiamento radicale e costruire in modo partecipato un’amministrazione municipale che valorizzi e difenda i beni comuni. Un risultato straordinario, ma ancora parziale.

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