Rifondazione Comunista: vergognoso rinvio fiction su Riace e Mimmo Lucano, presentata oggi interrogazione in Senato

  • Inviato il: 14/10/2020
  • Da: redazione

La Rai continua a censurare la fiction sull’esperienza di Riace e di Mimmo Lucano.
Per l’ennesima volta apprendiamo che la fiction in cui si raccontano le vicende di Riace, con attore protagonista Beppe Fiorello, già pronta dal 2018, non troverà posto nel palinsesto neanche nei prossimi mesi.
“Tutto il mondo è paese”, racconta una parte del nostro Paese scomoda ma bella e reale, quella che ha visto come protagonista Mimmo Lucano e il suo magnifico progetto e che ha contrastato, finché ha potuto, l’immaginario mediatico fatto di paure e diffidenze. Lucano e Riace danno fastidio tanto agli urlatori del “prima gli italiani” quanto ai continuatori con toni meno accesi di politiche discriminatorie.
Raccontare oggi dei tanti anni in cui Riace è stato un modello per il pianeta significa far capire che i primi da sostenere e a cui vanno garantiti diritti, non sono gli italiani col portafoglio gonfio ma gli sfruttati da dovunque provengano, se necessario anche violando leggi ingiuste.
È grave la decisione dei vertici Rai perché ormai è stato acclarato persino dal Consiglio di Stato che a Riace non ci sono state gare truccate o appalti pilotati. È ampiamente emerso tra l’altro che Lucano non viene accusato di aver rubato neanche un euro.
La trasmissione della fiction rappresenterebbe un gesto riparatore dopo la campagna che esponenti politici (del precedente governo come dell’attuale) hanno condotto accusando Mimmo Lucano di essere uno dei tanti protagonisti del malaffare intorno al cosiddetto “business dell’accoglienza”.
La Rai ha trasmesso in prima serata una fiction come Red Land di aperta apologia del nazifascismo e censura una storia di accoglienza di cui la nostra Repubblica dovrebbe andare orgogliosa. La senatrice Paola Nugnes, che ci rappresenta in Senato, ha stamattina un’interrogazione sottoscritta anche dal senatore Gregorio De Falco.
Maurizio Acerbo, Segretario nazionale
Stefano Galieni, Responsabile immigrazione PRC-S.E.
IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE:
Interrogazione orale con carattere d’urgenza (ai sensi dell’articolo 151 del Regolamento del Senato) NUGNES – Al Ministro dello Sviluppo Economico
Premesso che:
la messa in onda di “Tutto il mondo è paese”, fiction rai, con Beppe Fiorello, ispirata all’esperienza di accoglienza diffusa del comune di Riace ed incentrata sulla figura carismatica del sindaco che ne è stato l’ideatore, Domenico (“Mimmo”) Lucano, prodotta da PicoMedia per Rai Fiction quasi tre anni fa, era prevista per il febbraio 2018, ma la Rai decise di “sospenderla” dal palinsesto perché – recitava una nota dell’epoca – “al sindaco Lucano è stato recapitato un avviso di garanzia da parte della procura di Locri per alcuni presunti reati collegati alla gestione del sistema di accoglienza, reati totalmente sconfessati dalla sentenza del Consiglio di Stato, pur essendo il processo ancora in corso;
da notizie apparse su organi di stampa si apprende che dai palinsesti Rai, la fiction prevista per il mese di novembre, in prima serata, nuovamente, è stata cancellata per la seconda volta;
sul sito del quotidiano Repubblica, apprendiamo che Riccardo Laganà, scelto dall’assemblea dei dipendenti come membro del cda Rai, tramite un tweet di qualche ora fa ha dichiarato che la fiction in questione ”rimane in un cassetto con grande dispiacere”;
considerato che:
la sentenza del Consiglio di Stato del 2018 ha sospeso ogni misura cautelare di obbligo di residenza fuori dal Comune di Riace per Mimmo Lucano affermando che a Riace “non ci sono mai state truffe o appalti pilotati”,
si chiede di sapere:
quali siano l’orientamento del Ministro in indirizzo in merito alle vicende espresse in premessa;
se la notizia del secondo rinvio della trasmissione risponde al vero e, in caso affermativo, quali siano le ragioni che motivano tale rinvio o cancellazione, tenendo conto che la Rai ha fortemente voluto la fiction e ne ha commissionato la realizzazione.

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