La quarantena non ferma la solidarietà

In questo momento così difficile abbiamo tutti bisogno di aiuto. "Siamo onde dello stesso mare, foglie dello stesso albero, fiori dello stesso giardino". 

La Rete Lamaro Solidale ha da quasi due anni avviato un progetto  con pranzo solidale settimanale e pacchi solidali mensili per coloro che si trovano in difficoltà. In questo periodo difficile possiamo continuare in un altro modo. Se sei in difficoltà e hai bisogno di aiuto perché ti manca il cibo o altre cose urgenti per te e la tua famiglia o semplicemente se hai bisogno di assistenza per fare richiesta delle forme assistenziali attivate per questa emergenza; se vuoi contribuire alla raccolta contattaci senza problemiai numeri: 

  • 3518406638 Tiziana
  • 3281010221 Roberto

Consegnamo anche a domicilio cibo e altri generi di prima necessità. Il numero di carta Sisalpay per sottoscrivere un contributo è iban DE32512308004613556433. Causale: covid 19 Lamaro solidale.

Noi facciamo la nostra parte però poi è il governo che deve fornire un "reddito di quarantena" a coloro che ne hanno necessità. Quando poi sarà finita l'emergenza bisognerà cambiare totalmente politica: rilancio della sanità pubblica e redistribuzione della ricchezza

Cos’è la Rete Lamaro Solidale

La rete Lamaro solidale da circa 2 anni organizza iniziative sociali e culturali per contrastare gli effetti della crisi economica sulle classi popolari a Cinecittà. Attualmente ne fanno parte il circolo Luigi Longo del Prc (anche con la collaborazione del circolo Appio), il Centro sociale Corto Circuito e il Comitato di quartiere Lamaro.

Tra le principali iniziative i pranzi solidali nati con la parola d’ordine “Nessuno resti solo: chi magna da solo se strozza”. Tutti i sabati, presso il circolo di via Chiovenda, si può pranzare gratuitamente. La cucina è organizzata a rotazione. Gli alimenti vengono acquistati attraverso collette e raccolta di generi alimentari presso il vicino supermercato. Alle persone con maggiori problemi vengono consegnati pacchi alimentari. Inoltre sono state organizzate 4 feste di quartiere ai lotti e al giardino Cucchi (una persino durante le feste di natale), con grande partecipazione, i cui incassi servono a finanziare i pranzi. Mediamente partecipano 25 persone, non solo in difficoltà. L’idea è quella di offrire uno spazio per costruire anche relazioni sociali. Complessivamente hanno usufruito dell’iniziativa un centinaio di persone.

Durante questa epidemia di coronavirus siamo stati costretti a sospendere i pranzi. Questa settimana, però, la Rete ha organizzato una iniziativa di distribuzione di cibo e farmaci con volontari autorizzati. I compagni di Rifondazione, che per un decennio hanno organizzato i tre punti gap del quartiere, avevano maturato esperienza nel campo in quanto per diversi anni garantivano un giorno alla settimana la distribuzione pasti a piazza dei Decemviri, organizzata tutti i giorni da Cinecittà Bene Comune. La ristrutturazione del circolo con la creazione di un ampio salone, utilizzato anche per lezioni di ballo, teatro, yoga ginnastica dolce e ovviamente le iniziative sociali del circolo ha reso più agevole la realizzazione del progetto. Il Circolo è munito anche di una cucina abbastanza grande.

Tra le altre iniziative della Rete:

  • sistemazione del Giardino Cucchi adiacente al Corto Circuito;
  • raccolta firme per la messa in funzione di casette dell’acqua minerale nel Municipio;
  • realizzazione di un murales di solidarietà con la lotta del popolo curdo in via Serafini. 

Marco Carroccia

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