Autostrada Roma-Latina: un incubo che non finisce mai

Nonostante tutti i fiaschi ottenuti negli ultimi venti anni dalla Regione Lazio nel tentativo di far decollare questo inutile e catastrofico progetto, dobbiamo dare atto a Zingaretti e all'assessore alla mobilità Alessandri di una caparbietà (e anche ottusità) non comuni.

Quando si pensava ormai che l'ipotesi di un'ennesima opera inutile, devastante per il territorio quanto costosa fosse stato messa a dormire, magari in attesa di tempi migliori, ecco che dal cilindro spunta il classico coniglio bianco, sotto forma di conferenza stampa congiunta Regione-Gruppo Ferrovie.

Nella conferenza stampa congiunta del 23 aprile scorso il Presidente Zingaretti e l'Amministratore Delegato di FSI Battisti hanno presentato il protocollo di intesa che riguarda l'impegno di Ferrovie nella Regione Lazio.

A corredo di questa intesa sono state proiettate alcune slides che, in mezzo ad un mare di numeri e a una pioggia di soldi destinati ad investimenti da parte di Ferrovie (ben 18 miliardi), enunciavano le opere  da realizzare. 

Ed in mezzo ad infrastrutture ferroviarie, acquisto treni  e riqualificazione delle stazioni sono stranamente spuntate voci tipo infrastruttura stradale (3,9 miliardi). 

Ma la cosa ancora più strana è che ci sarebbero 2,1 miliardi di euro per la “Concessione Roma Latina”. Proprio così.

Morta la gara; fallito il Project Financing, adesso spunta fuori Ferrovie, non si capisce con quale ruolo. 

E' tempo di tornare alla resistenza attiva, coinvolgere di nuovo i cittadini, tornare alla lotta, che da anni i nostri compagni da Spinaceto a Latina hanno portato avanti da protagonisti.

Circolo PRC IX Municipio

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