È tempo di ripensarci. Stop all’accordo UE-Mercosur

  • Inviato il: 30/06/2020
  • Da: redazione

Dopo 20 anni di negoziati lo scorso anno l’UE ha annunciato il raggiungimento di un accordo commerciale con i paesi del Mercosur, il mercato comune sudamericano composto da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.
Un accordo che le organizzazioni della società civile hanno additato essere causa degli incendi dello scorso anno, con le lobby agricole e industriali che guardano all’Amazzonia come a una loro esclusiva proprietà.
I settori di principale beneficio dell’accordo, industria della carne e automotive, sono settori che presentano un impatto devastante sulle comunità indigene, il clima, l’aria e gli ecosistemi nel loro complesso.
L’Amazzonia – la più grande, e ricca di biodiversità, foresta tropicale al mondo – è in pericolo!
È fondamentale per la vita: assorbe circa il 15 % dell’anidride carbonica nell’atmosfera ed è essenziale per la stabilità del clima globale, nonché per raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi.
Bolsonaro vuole regalare l’Amazzonia alle grandi imprese per farle guadagnare dalla sua distruzione.
Dobbiamo fermare l’accordo di libero scambio UE-Mercosur perché proseguire nell’iter di approvazione sarebbe un grave atto di irresponsabilità da parte del Parlamento europeo, del governo e del Parlamento italiano.

sul sito di Stop TTIP Italia tutte le adesioni e i link al sito della campagna europea: https://stop-ttip-italia.net/2020/06/28/#stopeumercosur:-non-svendiamo-il-pianeta-e-la-nostra-salute/
 

 
È tempo di ripensarci – Stop all’accordo UE-Mercosur!
I negoziati tra l’UE e i paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay), in corso da oltre 20 anni, sono culminati in un accordo politico nel giugno dello scorso anno. Da allora la Commissione europea sta preparando il documento per la firma. Ma questo accordo è molto controverso. I parlamenti di Austria, Olanda e Vallonia lo hanno addirittura respinto per com’è oggi, mentre alcuni stati membri (Francia e Irlanda) hanno espresso chiare critiche. È difficile infatti trovare un accordo commerciale più ancorato a un pensiero e a una politica sorpassati di quello con il Mercosur.
L’accordo UE-Mercosur implica:

  • una intensificazione della distruzione ambientale e della crisi climatica attraverso la crescita delle esportazioni di auto, l’espansione delle monocolture per mangimi e dei pascoli. I settori della carne e della soia continueranno a causare la deforestazione della foresta pluviale amazzonica, del Cerrado e le foreste del Chaco, che sono di fondamentale importanza per la stabilizzazione del clima mondiale e per la biodiversità. Il trattato fra UE e Mercosur sostiene infatti queste pratiche. L’Osservatorio del clima brasiliano ha scritto in una dichiarazione che “le salvaguardie ambientali all’interno dell’accordo, già insufficienti anche prima del COVID-19, hanno reso il documento obsoleto”. Il recente rapporto sull’Amazzonia preparato per il Parlamento europeo afferma che “l’attuale regime di incendi boschivi e deforestazione in Amazzonia ha messo a rischio la biodiversità più ricca del mondo”. 

Eppure, l’accordo non contiene alcun meccanismo innovativo per garantire che le parti rispettino gli impegni internazionali che hanno elencato nelle disposizioni relative allo sviluppo sostenibile.
Il rapporto aggiunge inoltre: “Nel caso in cui persistano violazioni, si utilizza solo un canale diplomatico, senza possibilità di imporre sanzioni materiali“. Così, se le conseguenze ambientali dell’accordo saranno molto concrete, i meccanismi per evitarle sono insufficienti. La situazione descritta nella relazione dell’Europarlamento dovrebbe chiarire che l’accordo non può essere ratificato così com’è.

  • l’aumento delle violazioni impunite dei diritti umani, compresa la violenza fisica e l’espulsione dei piccoli agricoltori e degli indigeni dalle loro terre. Molti leader indigeni e difensori dell’ambiente nel Mercosur sono stati assassinati, cinque solo in Brasile tra novembre 2019 e aprile 2020. In particolare, sotto il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, violazioni dei diritti umani contro le minoranze e i membri dell’opposizione, oltre alla restrizione dei diritti dei lavoratori, sono all’ordine del giorno. Concludendo un accordo commerciale con i governi che promuovono politiche di conflitto e saccheggio, l’Unione europea premia le violazioni dei diritti umani e contraddice i propri valori democratici. Il sostegno all’accesso al mercato ottenuto con questo trattato probabilmente darà ulteriori incentivi per commettere tali abusi.
  • una politica agricola orientata all’export, che ha impatto negativo sui prezzi alla produzione da cui dipendono gli agricoltori del Mercosur e dei paesi dell’UE. Ciò causerà più danni agli animali e danneggerà la produzione di cibo locale. Le norme sul benessere degli animali e quelle sanitarie, che nell’Unione europea sono più stringenti rispetto ai paesi del Mercosur, rendono l’agricoltura più costosa nel vecchio continente. Invece di favorire un rafforzamento della regolamentazione nei paesi latinoamericani, questo accordo premierà l’export di carne a basso costo verso i mercati europei, creando una pressione al ribasso sui prezzi alla produzione su entrambe le sponde dell’Atlantico. L’aumento delle esportazioni di carne, della coltivazione di soia e canna da zucchero per l’alimentazione animale e i biocarburanti stanno intensificando la distruzione ambientale, perpetuando l’ingegneria genetica, l’uso massiccio di antibiotici e pesticidi e l’inquinamento del suolo e delle acque. Inoltre, molti dei pesticidi utilizzati nel Mercosur sono vietati nell’UE.

La crisi legata alla pandemia di COVID-19 dovrebbe essere un campanello d’allarme: la distruzione della biodiversità e il perseguimento di una crescita e di una globalizzazione senza ostacoli hanno esposto l’umanità a colossali minacce. Proseguire business as usual non è più un’opzione. L’accordo con il Mercosur ci riporta indietro, mentre la politica commerciale deve invece sostenere catene del valore locali, più corte e meno suscettibili alle perturbazioni, così come la creazione di sistemi alimentari e sanitari resilienti e decentralizzati con maggiore capacità di produrre – ad esempio – medicinali e attrezzature mediche a livello territoriale. L’UE deve trasformare i suoi obiettivi di politica commerciale in regole commerciali multilaterali a sostegno delle (e subordinate alle) politiche ecologiche, sociali, sui diritti umani e di sviluppo, che ci mantengano all’interno della biocapacità planetaria e promuovano la pace. Invece, questo accordo approfondirà le asimmetrie commerciali tra i blocchi, aumentando la disoccupazione, il degrado ambientale e mettendo a rischio la salute della popolazione su entrambe le sponde dell’Atlantico.
Tuttavia, abbiamo bisogno di più cooperazione, non meno: il rifiuto dell’accordo UE-Mercosur non dovrebbe essere frainteso come rifiuto di una cooperazione costruttiva con questa regione del mondo. L’Unione europea dev’essere un partner rispettabile e rispettoso nella lotta contro la fame e la povertà, i cambiamenti climatici e l’applicazione delle convenzioni fondamentali sul lavoro dell’OIL (Organizzazione internazionale del lavoro), la promozione dei diritti dei contadini e dei lavoratori delle aree rurali (come definito nella rispettiva Dichiarazione delle Nazioni Unite), dei diritti umani e di forti standard di benessere degli animali. Tale cooperazione dev’essere trasparente, inclusiva e sostenere l’impegno attivo delle organizzazioni della società civile. Invece, l’accordo che l’UE vuole stringere con il Mercosur va esattamente nella direzione opposta.
Chiediamo pertanto ai governi, alla Commissione europea e al Parlamento europeo di bocciare il trattato!
Firmato da: 

EcoLeaks
Argentina

ATTAC Argentina
Argentina

Asamblea Argentina mejor sin TLC
Argentina

Nodo UTT San Cristobal, Buenos Aires
Argentina

FUNDACION CAUCE: CULTURA AMBIENTAL, CAUSA ECOLOGISTA
Argentina

Casa Rio Lab
Argentina

Asociacion Bienvnturados los Pobres 
Argentina 

Anders Handeln
Austria

GLOBAL 2000 / Friends of the Earth Austria
Austria

DKA Austria
Austria

Coordination of the Austrian Bishops Conference for international Development and Mission
Austria

Welthaus Diözese Graz-Seckau
Austria

ÖBV-Via Campesina Austria
Austria

Attac Austria
Austria

VIER PFOTEN – Stiftung für Tierschutz
Austria 

ELA
Basque Country

11.11.11
Belgium

A Contre-Courant
Belgium

Mouvement DEMAIN
Belgium

INTAL
Belgium

Wervel
Belgium

Slow Food Europe
Belgium

Fern
Belgium

Centro de Documentación e Información Bolivia – CEDIB
Bolivia

Movimento ODSejo
Brasil

Central de Cooperativas Unisol Brasil 
Brasil

Justiça Global
Brasil

Justiça nos Trilhos 
Brasil 

REBRIP
Brazil

Eurogroup For Animals
Brussels

Pascuum SCCL
Catalonia

Lafede.cat – Organitzacions per a la Justícia Global
Catalonia

ODG
Catalonia

Hablemos de Derechos Humanos
Costa Rica

La Cadejos, Comunicación Feminista
Costa Rica

Coordinadora de ONG para el Desarrollo
España

Iniciativa Cambio Personal Justicia Global
España

Madres por el Clima Asturias
España

Grupo de Acción por el Medioambiente (GRAMA)
España

UGT
España

Ecologistas en Acción Segovia
España

foodwatch international
Europe

European Coordination Via Campesina (ECVC)
Europe

Friends of the Earth Europe – FOEE
Europe

Seattle to Brussels Network
Europe

The European Environmental Bureau, EEB
Europe

EHNE BIZKAIA
EUSKAL HERRIA

ETXALDE Nekazaritza Iraunkorra
EUSKAL HERRIA

Veblen Institute
France

France Nature Environnement
France

Aitec
France

Comité Pauvreté et Politique
France

Confederation paysanne
France

reseau Roosevelt IDF
France

alofa tuvalu
France

Diagonal France
France

foodwatch France
France

Attac France
France

Collectif Ethique sur l’étiquette
France

Amis de la Terre
France

CADTM France
France

Réseau Foi & Justice Afrique Europe
France

Sherpa
France

France Amérique Latine (FAL)
France

Autres Brésils
France

Ligue des droits de l’Homme (LDH)
France

PowerShift e.V.
Germany

Arbeitsgemeinschaft bäuerliche Landwirtschaft
Germany

foodwatch Germany
Germany

Society for Threatened Peoples
Germany

FDCL – Center for Research and Documentation Chile-Latin America 
Germany

Aktion 3.Welt Saar e.V.
Germany

Kooperation Brasilien
Germany

Netzwerk Gerechter Welthandel
Germany

GRAIN
International

CADTM 
International

Greenpeace
International

CIDSE
International

Front Line Defenders 
International

Zero Waste Alliance 
Ireland

Sonairte – The National Ecology Centre
Ireland

ATTAC Ireland
Ireland

An Claíomh Glas
Ireland

An Taisce, The National Trust for Ireland
Ireland

Comhlámh
Ireland

Coomhola Salmon Trust
Ireland

Fair Trade Ireland
Ireland

Eco Advocacy
Ireland

Good Energies Alliance
Ireland

Hedge Laying Association of Ireland
Ireland

Irish Peatland Conservation Council
Ireland

Leave No Trace, Ireland
Ireland

Nuclear Free Local Authorities, NFLA All Ireland Sustainable Energy Forum
Ireland

Trocaire
Ireland

The Organic Centre
Ireland

VOICE Ireland 
Ireland

Forest Friends
Ireland

Wildlife Rehabilitation Ireland
Ireland

CoastWatch Ireland 
Ireland

Cork Environmental Forum, CEF
Ireland

Cultivate, Sustainable Ireland Co-operative
Ireland

Environmental Pillar
Ireland

FEASTA, Ireland
Ireland

Friends of the Earth, Ireland
Ireland

Irish Seed Savers 
Ireland

Irish Wildlife Trust, IWT 
Ireland

Latin America Solidarity Centre, LASC 
Ireland

Native Woodland Trust
Ireland

ICSA
Ireland 

Green Economy Foundation
Ireland

BirdWatch Ireland
Ireland

Action Aid Ireland 
Action Aid Ireland 

Fairwatch
Italy

Stop TTIP Italia
Italy

Terra!
Italy

FONDAZIONE CAPTA ONLUS
Italy

Slow Food Cremonese
Italy

VerdiEuropaVerde Milano
Italy

Civica.
Italy

transform! italia
Italy

Coordinamento nazionale no triv
Italy

A Sud, Ecologia e Cooperazione Onlus
Italy

Associazione Culturale Musica in Corso 
Italy

ATTAC ITALIA
Italy

A titolo personale
Italy

Coordinamento Nord Sud del Mondo
Italy

Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia
Italy

CiLLSA
Italy

Associazione Natura Cavalli e Carrozze
Italy

proDES FVG – ASP
Italy

Legambiente
Italy

Acqua bene comune Valle Telesina
Italy

comitato acqua pubblica di Salerno 
Italy

Salviamo il Paesaggio Casalasco
Italy

HempRevolution APS
Italy

CGIL – Confederazione Generale Italiana del Lavoro
Italy

Fridays For Future Pisa
Italy

Associazione Botteghe del Mondo Italia
Italy

Meetup Andora in Movimento
Italy

Italian Forum Water Movement
Italy

LAV
Italy

COMITATO STOP TTIP UDINE
Italy

Associazione Cooperazione Nord-Sud “Il Chicco di Senape” 
Italy

MOVIMENTO CONSUMATORI
Italy

Navdanya International
Italy

ARCI
Italy

Cospe
Italy

Associazione USICONS
Italy

Movimento Umanista Popolare
Italy

Fridays For Future Roma
Italy

SOBREVIVENCIA, amigos de la Tierra Paraguay
Italy

Fridays For Future Roma
Italy

AIMeF
Italy

foodwatch Netherlands
Netherlands

Women’s International League for Peace and Freedom dutch section
Netherlands

Handel Anders! coalitie
Netherlands

Milieudefensie
Netherlands

Both ENDS
Netherlands

Platform Aarde Boer Consument
Netherlands

TTIP, CETA and agriculture coalition
Netherlands

Nederlandse Melkveehouders Vakbond (NMV)
Netherlands

Transnational Institute (TNI)
Netherlands

Centre for Research on Multinational Corporations (SOMO)
Netherlands

Hivos
Netherlands

FNV- Dutch National Trade Union
Netherlands

Bionext
Netherlands

The Norwegian Solidarity Committee for Latin America
Norway

Intersindical Valenciana
País Valencià-Spain

Fundación Hugo Daniel Ramírez Osorio
Paraguay

Comunidad y Desarrollo Sustentable (CODES)
Paraguay

FIRE Paraguay
Paraguay

INSTITUTO SOCIOAMBIENTAL del SUR
Paraguay

SOBREVIVENCIA
Paraguay

TROCA- Plataforma por um Comércio Internacional Justo
Portugal

Climáximo
Portugal

ACI – Centro InterCulturaCidade
Portugal

Cooperativa Mula
Portugal

Palombar – Conservação da Natureza e do Património Rural
Portugal

ZERO – Association for the Sustainability of the Earth System
Portugal

Fruta Feia CRL
Portugal

CIDAC – Centro de Intervenção para o Desenvolvimento Amílcar Cabral
Portugal

Associação de Combate à Precariedade – Precários Inflexíveis
Portugal

LPN – Liga para a Protecção da Natureza
Portugal

MOVIMENTO GAIO
Portugal 

Internacional de Servicios Públicos- Isp Americas 
Regional Americas 

Plataforma América Latina mejor sin TLC
Regional Americas 

Coordinadora Ecoloxista d’Asturies
Spain

Campanya Catalunya No als Tractats de Comerç i Inversió
Spain

Amigos de la Tierra
Spain

TTIP-CETA-TISA Tarragona-Reus
Spain

ATTAC ESPAÑA
Spain

Solidaridad Internacional Andalucia
Spain

Trawunche Madrid (Coordinación de Apoyo al Pueblo Mapuche)
Spain

Comisión de migración y antirracismo 8M
Spain

Comité por la paz de Colombia en Madrid
Spain

Enginyeria Sense Fronteres
Spain

GOB Mallorca
Spain

CGT (ESPAÑA)
Spain

FEMINISTAS POR EL CLIMA
Spain

Movimiento Ibérico Antinuclear
Spain

Asociación Cultural Brasileña Maloka
Spain

Plataforma contra el canciller climátic Pla de l’estany
Spain

Campanya per una Justícia Fiscal
Spain

CCOO – CS de Comisiones Obreras
Spain

Sindicato ELA 
Spain

Grup Ecologista Maigmó(GREMA)-Ecologistas en Acción San Vicente del Raspeig
Spain

Attac Acordem
Spain

Comité Antinuclaer y Ecologista de Salamanca
Spain

Actúa por un Mundo Sostenible
Spain

PENSE PENSIONS DIGNES
Spain

COAG. Coordinadora de Organizaciones de Agricultores y Ganaderos. 
Spain

Economistas sin Fronteras
Spain

CCOO de CATALUNYA
Spain

Marxa Mundial de Dones-Catalunya
Spain

Ecologistas en Acción
Spain

Campaña No a los Tratados de Comercio e Inversión
Spain

CCOO ARAGON
Spain

Observatori DESC
Spain

Feminismos Sierra Noroeste Madrid
Spain

Ecologistas en Accion federacion de Almeria
Spain

Ciudadana
Spain

asociacion vuelta al campo
Spain

Boza Sur
Spain

Equo
Spain

Agro Can Genover
Spain

ECOLOGISTAS EN ACCIÓN-ADEPA
Spain

illes solidàries amb el sud
Spain

Acció Ecologista-Agró
Spain

CCOO
Spain

La Garbancita Ecológica S. Coop. Mad. Consumo Responsable
Spain

Ganaderas en Red
Spain

ClimAcció
Spain

Acció Ecofeminista
Spain

Rebeca 
Spain

Recortes Cero
Spain

Fundación ENtrnetantos
Spain

Kutembea na Tanzania, NGO
Spain

8 M Guadarrama Feminista
Spain

Plataforma ciudadana para una Transición Ecológica Justa
Spain

ReHd Mad! red de huertos urbanos comunitaros de Madrid
Spain

Madrid Agroecológico
Spain

Sello AgroEcoSocial zona centro
Spain

Ecologistas en Acción Ciudad de Almería
Spain

Centro de Estudios Rurales y de Agricultura Internacional
Spain

Red de Economía Social y Solidaria Madrid
Spain

Plataforma por la Ganadería Extensiva y el Pastoralismo
Spain

Observatori de l’Alimentació
Spain

L’Etnogràfica. Antropologia per a la transformació social
Spain

Coordinadora Ecoloxista d’Asturies
Spain

CIDES
Spain

Sindicato Labrego Galego
Spain

Observatorio para una Cultura del Territorio
Spain

Asociación Restauración Paisaje Tradicional Verato
Spain

Coordinadora de ONGD
Spain

Plataforma contra macroabocador de la ribera 
Spain

Intersindical Región Murciana
Spain

Ecotono S.Coop.And
Spain

Red ONGD Madrid
Spain

Assemblea 15M Sarrià St. Gervasi
Spain

Recortes Cero
Spain

Asociación en Defensa del Territorio del Aljarafe
Spain

Entrepueblos/Entrpobles/Entrepobos/Herriarte
Spanish State

Observatorio de Multinacionales en América Latina – Paz con Dignidad
Spanish State

Jordens Vänner – FoE Sweden
Sweden

FIAN Sweden 
Sweden

Banana Link
UK/INTERNATIONAL

 

 

Categoria: