Il trionfalismo con cui viene presentato dal Pd l’accordo sul MES è ridicolo. L’Italia ha un crollo del PIL di 10 punti e cioè ha bisogno solo per quest’anno di almeno 150 miliardi di spesa pubblica aggiuntiva per far fronte all’emergenza.

Coronavirus, le dichiarazioni del procuratore di Bergamo sulla mancata zona rossa per me sono indecenti

  • Inviato il: 04/06/2020
  • Da: redazione

di Francesco Macario* -
Sono gravi le dichiarazioni del magistrato di Bergamo, che indaga sull’emergenza Covid19 nella bergamasca, che alludono a responsabilità esclusive del governo nella mancata istituzione della zona rossa ad Alzano e Nembro. Il procuratore facente funzione di Bergamo, Maria Cristina Rota, ha testualmente affermato: “Da quello che ci risulta è una decisione governativa”. Parole che sembrano un assist a Gallera e Fontana.
Queste dichiarazioni evidenziano due questioni.

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Fase 2: ‘La borsa o la vita’? Intervista a Maurizio Acerbo

  • Inviato il: 02/06/2020
  • Da: redazione

Alba Vastano *
Intervista al segretario nazionale del Partito della Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo – a cura di Alba Vastano – “Prima la vita. Sempre. Il primato dell’economia è in realtà quello del capitalismo, del profitto. Se dobbiamo affrontare la crisi andiamo a tassare le cassette di sicurezza, mettiamo nelle mani dell’Agenzia delle Entrate le informazioni in possesso dell’Associazione Banche Italiane, mettiamo una patrimoniale sulle grandi ricchezze, tagliamo le spese militari che per Costituzione non dobbiamo far guerra a nessuno”

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Razzismo e diseguaglianze, i due fili della rabbia

  • Inviato il: 01/06/2020
  • Da: redazione

di Bruno Cartosio
La sollevazione è generale. Violenta e non violenta, afroamericana e non, di uomini e donne. La protesta è condivisa, la rabbia non è la stessa per tutti. Perché i due fili che si intrecciano sono soprattutto la rabbia per il ripetersi degli omicidi di afroamericani e l’esasperazione per una condizione sociale precipitata drammaticamente negli ultimi mesi.

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Catania: il 2 giugno Rifondazione Comunista in piazza per i diritti costituzionali, il reddito universale, il lavoro, la sanità e la scuola pubbliche e gratuite

  • Inviato il: 01/06/2020
  • Da: redazione

Rifondazione Comunista martedì 2 giugno, ore 10:00-12:30 , parteciperà al presidio in via Etnea, entrata villa Bellini, unitamente a realtà associative e partitiche. Rifondazione Comunista ci sarà per chiedere che i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione – i diritti alla salute, al lavoro, alla sussistenza, alla difesa dei più deboli, i diritti di uguaglianza, ecc – siano garantiti in questa fase di emergenza sanitaria e sociale. Una fase che si sta risolvendo, purtroppo, in un aumento esponenziale della disoccupazione e delle disuguaglianze sostanziali.

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Torino. Il 2 giugno il Prc-Se in piazza Castello: tagliare le spese militari, tassare i ricchi. Garantire i diritti fondamentali alla salute, al lavoro, al reddito

  • Inviato il: 01/06/2020
  • Da: redazione

Rifondazione Comunista martedì 2 giugno, ore 14,30, parteciperà al flash mob in piazza Castello, davanti alla Regione Piemonte, unitamente a realtà sindacali di base e associative varie. Rifondazione Comunista ci sarà per chiedere che i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione – i diritti alla salute, al lavoro, alla sussistenza, alla difesa dei più deboli, i diritti di uguaglianza, ecc  – siano garantiti in questa fase di emergenza sanitaria e sociale. Una fase che si sta risolvendo, purtroppo, in un aumento esponenziale della disoccupazione e delle disuguaglianze sostanziali.

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A sostegno di tutte le iniziative di lotta

  • Inviato il: 01/06/2020
  • Da: redazione

Durante la terribile emergenza che abbiamo vissuto per la pandemia, con la quale stiamo ancora convivendo senza sapere se e quando verrà superata, sono venuti alla luce del sole i problemi che da qualche decennio affliggono la Scuola. La mancanza di risorse adeguate e una politica, sempre più distante dalla garanzia del diritto allo studio sancito dalla Costituzione, hanno portato l’Italia agli ultimi posti tra i paesi più industrializzati per diplomati e laureati.

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News dal Regionale

Fase 2: cinque domande al sindaco di Viterbo, Giovanni Arena

  1. Buoni-famiglia. I dati parlano chiaro: il numero delle domande pervenute per ottenere i buoni-spesa è enorme (3.500), segno che a Viterbo il tasso di povertà è ora altissimo e la situazione è drammatica. 3.500 famiglie su una città come la nostra è un dato allarmante. Non solo. A conti fatti, 600 famiglie sono rimaste escluse. E molti esercizi non accettano i buoni. Che farà il Comune? Dirà che il Governo non ha stanziato nulla o cercherà di attivarsi? E con quali criteri?

Il trionfalismo con cui viene presentato dal Pd l’accordo sul MES è ridicolo. L’Italia ha un crollo del PIL di 10 punti e cioè ha bisogno solo per quest’anno di almeno 150 miliardi di spesa pubblica aggiuntiva per far fronte all’emergenza.

Coronavirus, le dichiarazioni del procuratore di Bergamo sulla mancata zona rossa per me sono indecenti

  • Inviato il: 04/06/2020
  • Da: redazione

di Francesco Macario* -
Sono gravi le dichiarazioni del magistrato di Bergamo, che indaga sull’emergenza Covid19 nella bergamasca, che alludono a responsabilità esclusive del governo nella mancata istituzione della zona rossa ad Alzano e Nembro. Il procuratore facente funzione di Bergamo, Maria Cristina Rota, ha testualmente affermato: “Da quello che ci risulta è una decisione governativa”. Parole che sembrano un assist a Gallera e Fontana.
Queste dichiarazioni evidenziano due questioni.

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Fase 2: ‘La borsa o la vita’? Intervista a Maurizio Acerbo

  • Inviato il: 02/06/2020
  • Da: redazione

Alba Vastano *
Intervista al segretario nazionale del Partito della Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo – a cura di Alba Vastano – “Prima la vita. Sempre. Il primato dell’economia è in realtà quello del capitalismo, del profitto. Se dobbiamo affrontare la crisi andiamo a tassare le cassette di sicurezza, mettiamo nelle mani dell’Agenzia delle Entrate le informazioni in possesso dell’Associazione Banche Italiane, mettiamo una patrimoniale sulle grandi ricchezze, tagliamo le spese militari che per Costituzione non dobbiamo far guerra a nessuno”

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Razzismo e diseguaglianze, i due fili della rabbia

  • Inviato il: 01/06/2020
  • Da: redazione

di Bruno Cartosio
La sollevazione è generale. Violenta e non violenta, afroamericana e non, di uomini e donne. La protesta è condivisa, la rabbia non è la stessa per tutti. Perché i due fili che si intrecciano sono soprattutto la rabbia per il ripetersi degli omicidi di afroamericani e l’esasperazione per una condizione sociale precipitata drammaticamente negli ultimi mesi.

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Catania: il 2 giugno Rifondazione Comunista in piazza per i diritti costituzionali, il reddito universale, il lavoro, la sanità e la scuola pubbliche e gratuite

  • Inviato il: 01/06/2020
  • Da: redazione

Rifondazione Comunista martedì 2 giugno, ore 10:00-12:30 , parteciperà al presidio in via Etnea, entrata villa Bellini, unitamente a realtà associative e partitiche. Rifondazione Comunista ci sarà per chiedere che i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione – i diritti alla salute, al lavoro, alla sussistenza, alla difesa dei più deboli, i diritti di uguaglianza, ecc – siano garantiti in questa fase di emergenza sanitaria e sociale. Una fase che si sta risolvendo, purtroppo, in un aumento esponenziale della disoccupazione e delle disuguaglianze sostanziali.

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Torino. Il 2 giugno il Prc-Se in piazza Castello: tagliare le spese militari, tassare i ricchi. Garantire i diritti fondamentali alla salute, al lavoro, al reddito

  • Inviato il: 01/06/2020
  • Da: redazione

Rifondazione Comunista martedì 2 giugno, ore 14,30, parteciperà al flash mob in piazza Castello, davanti alla Regione Piemonte, unitamente a realtà sindacali di base e associative varie. Rifondazione Comunista ci sarà per chiedere che i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione – i diritti alla salute, al lavoro, alla sussistenza, alla difesa dei più deboli, i diritti di uguaglianza, ecc  – siano garantiti in questa fase di emergenza sanitaria e sociale. Una fase che si sta risolvendo, purtroppo, in un aumento esponenziale della disoccupazione e delle disuguaglianze sostanziali.

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A sostegno di tutte le iniziative di lotta

  • Inviato il: 01/06/2020
  • Da: redazione

Durante la terribile emergenza che abbiamo vissuto per la pandemia, con la quale stiamo ancora convivendo senza sapere se e quando verrà superata, sono venuti alla luce del sole i problemi che da qualche decennio affliggono la Scuola. La mancanza di risorse adeguate e una politica, sempre più distante dalla garanzia del diritto allo studio sancito dalla Costituzione, hanno portato l’Italia agli ultimi posti tra i paesi più industrializzati per diplomati e laureati.

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Fase 2: cinque domande al sindaco di Viterbo, Giovanni Arena

  1. Buoni-famiglia. I dati parlano chiaro: il numero delle domande pervenute per ottenere i buoni-spesa è enorme (3.500), segno che a Viterbo il tasso di povertà è ora altissimo e la situazione è drammatica. 3.500 famiglie su una città come la nostra è un dato allarmante. Non solo. A conti fatti, 600 famiglie sono rimaste escluse. E molti esercizi non accettano i buoni. Che farà il Comune? Dirà che il Governo non ha stanziato nulla o cercherà di attivarsi? E con quali criteri?