PLAN CONDOR: finalmente un po’ di giustizia dall’Italia

  • Inviato il: 01/07/2021
  • Da: redazione

Dopo un lungo iter processuale, la magistratura italiana ha finalmente ratificato la condanna all’ergastolo per tre ex-militari cileni coinvolti nel “Plan Condor”  per l’omicidio e la scomparsa dei corpi dei cittadini italiani Omar Venturelli e Juan José Montiglio.
Come si ricorderà, il “Plan Condor” fu il coordinamento delle dittature civico-militari sudamericane degli anni ’70 e ’80, con la direzione degli Stati Uniti, attraverso il quale si realizzarono azioni repressive contro gli oppositori dei regimi militari imposti nel continente, con un saldo tragico di torture, omicidi e desaparecidos, in Argentina, Brasile, Bolivia, Cile, Paraguay, Uruguay ed in minor misura Colombia Ecuador, Perù e Venezuela.
Il colonnello Rafael Ahumada Valderrama, il maresciallo Orlando Moreno Vásquez e il brigadiere Manuel Vásquez Chauan erano stati condannati dalla Corte d’appello di Roma nel luglio 2019, per l’omicidio e la scomparsa dei due cittadini italiani durante la dittatura civico-militare di Augusto Pinochet. La sentenza è stata confermata dopo che il loro avvocato non ha presentato ricorso.
Secondo notizie di stampa, la procura di Roma avrebbe già inviato i mandati d’arresto corrispondenti al governo cileno di Sebastian Piñera.
Il prossimo 8 luglio, la Corte di Cassazione italiana si pronuncierà sulle altre condanne all’ergastolo emesse nel luglio 2019 dalla Corte d’appello di Roma, in secondo grado, contro un totale di 24 militari e civili di Bolivia, Cile, Uruguay e Perù.
Oltre ai tre condannati in via definitiva, la Cassazione deve pronunciarsi sugli altri 19 imputati, visto che due sono già deceduti: l’ex ministro dell’Interno boliviano, Luis Arce Gómez, e l’uruguaiano José Horacio “Nino” Gavazzo Pereira.
Il Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea esprime la propria soddisfazione per la importantissima sentenza  che rappresenta un atto di giustizia su crimini imprescrivibili.
Il PRC-SE abbraccia tutti i familiari delle vittime, e in particolare la famiglia di Omar Venturelli e di Juan José Montiglio.
Nel riaffermare la nostra solidarietà, insieme a loro esigiamo VERITÀ, GIUSTIZIA, RIPARAZIONE, MEMORIA E GARANZIA DI NON RIPETIZIONE dei crimini.
Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea