Il trionfalismo con cui viene presentato dal Pd l’accordo sul MES è ridicolo. L’Italia ha un crollo del PIL di 10 punti e cioè ha bisogno solo per quest’anno di almeno 150 miliardi di spesa pubblica aggiuntiva per far fronte all’emergenza.

Lucio Libertini e la storia della sinistra italiana

  • Inviato il: 07/08/2020
  • Da: redazione

di Franco Ferrari -
Lucio Libertini, dirigente e senatore del Partito della Rifondazione Comunista, è scomparso nell’agosto del 1993 a seguito di una grave malattia. La sua storia politica lo ha visto protagonista di diverse realtà di partito lungo un filo caratterizzato dall’adesione ad un’idea di un socialismo di sinistra, antistalinista e classista. Questa sua lunga e a volte travagliata, ma sostanzialmente coerente, esperienza, iniziata quando era ancora in corso la seconda guerra mondiale, non può non stimolare interesse ed anche interrogativi.

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Lucio Libertini: Perché un movimento di rifondazione comunista (1990)

  • Inviato il: 07/08/2020
  • Da: redazione

Il 7 agosto 1993 moriva il compagno Lucio Libertini, uno dei principali fondatori del nostro partito. Nella sua orazione funebre Armando Cossutta lo definì giustamente “una delle figure più eminenti, una delle personalità più libere e vive della sinistra italiana: socialista, comunista, rivoluzionario libertario sempre”. Vi proponiamo un suo intervento pubblicato nel 1990 sul quotidiano L’Unità che ci ricorda la sua battaglia contro la “svolta della Bolognina” che avrebbe condotto l’anno successivo allo scioglimento del PCI.

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Acerbo (Prc-Se): 75° Hiroshima, striscioni di Rifondazione per chiedere a governo e parlamento firma trattato per messa al bando armi nucleari

  • Inviato il: 06/08/2020
  • Da: redazione

Oggi 6 agosto, nella ricorrenza del 75° anniversario del primo bombardamento atomico della storia, abbiamo esposto lo striscione Mai più Hiroshima a Roma davanti alla Camera dei Deputati, a Palazzo Chigi e anche davanti all’Altare della Patria per ricordare che il nostro paese è quello che ospita il maggior numero di bombe nucleari americane in Europa. Contemporaneamente davanti alle basi Aviano e Ghedi che ospitano gli ordigni nucleari e che si preparano ad accogliere anche missili e aerei che gli Usa delocalizzano da Turchia e Germania.

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Il Partito Comunista Libanese chiede aiuto per la popolazione colpita dall’immensa strage

  • Inviato il: 05/08/2020
  • Da: redazione

Pubblichiamo un appello urgente del Partito Comunista Libanese per una raccolta di fondi a favore della popolazione colpita dalla drammatica esplosione avvenuta a Beirut martedì scorso. Con la preghiera di diffonderlo il più possibile. 
Marco Consolo *
Catastrofica Esplosione a Beirut

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Rifondazione Comunista: a 75 anni da Hiroshima Italia firmi Trattato per messa al bando delle armi nucleari

  • Inviato il: 05/08/2020
  • Da: redazione

Il 6 agosto 1945 gli Stati Uniti effettuavano il primo bombardamento atomico della storia. A 75 anni da Hiroshima l’apocalisse nucleare incombe ancora sul futuro dell’umanità e la nuova guerra fredda con la Cina dimostra che il pericolo è più concreto che mai.
Per questo domani come Rifondazione Comunista esporremo di fronte alla base di Aviano in Friuli Venezia Giulia, a Ghedi in Lombardia, a Roma davanti al parlamento (ore 12) e in altre città italiane lo striscione MAI PIU’ HIROSHIMA – disarmo nucleare subito.

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IERI FIAT OGGI FCA: PRENDI I SOLDI E SCAPPA

  • Inviato il: 04/08/2020
  • Da: redazione

Come in molti avevamo temuto, sperando di sbagliarci, parte molto male per il sistema auto del nostro paese il matrimonio Fca-Psa.
E’ di oggi la notizia che Fca ha interrotto bruscamente i rapporti con molti fornitori di elementi per le citycar in Italia, chiedendo di interrompere immediatamente tutte le attività di ricerca, sviluppo e produzione per le auto più piccole del brand, che d’ora in poi verranno costruite con il “modello francese” , senza peraltro dare indicazioni sulla possibilità di riconvertire l’indotto per la costruzione dei nuovi elementi necessari.

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News dal Regionale

Fase 2: cinque domande al sindaco di Viterbo, Giovanni Arena

  1. Buoni-famiglia. I dati parlano chiaro: il numero delle domande pervenute per ottenere i buoni-spesa è enorme (3.500), segno che a Viterbo il tasso di povertà è ora altissimo e la situazione è drammatica. 3.500 famiglie su una città come la nostra è un dato allarmante. Non solo. A conti fatti, 600 famiglie sono rimaste escluse. E molti esercizi non accettano i buoni. Che farà il Comune? Dirà che il Governo non ha stanziato nulla o cercherà di attivarsi? E con quali criteri?

Il trionfalismo con cui viene presentato dal Pd l’accordo sul MES è ridicolo. L’Italia ha un crollo del PIL di 10 punti e cioè ha bisogno solo per quest’anno di almeno 150 miliardi di spesa pubblica aggiuntiva per far fronte all’emergenza.

Lucio Libertini e la storia della sinistra italiana

  • Inviato il: 07/08/2020
  • Da: redazione

di Franco Ferrari -
Lucio Libertini, dirigente e senatore del Partito della Rifondazione Comunista, è scomparso nell’agosto del 1993 a seguito di una grave malattia. La sua storia politica lo ha visto protagonista di diverse realtà di partito lungo un filo caratterizzato dall’adesione ad un’idea di un socialismo di sinistra, antistalinista e classista. Questa sua lunga e a volte travagliata, ma sostanzialmente coerente, esperienza, iniziata quando era ancora in corso la seconda guerra mondiale, non può non stimolare interesse ed anche interrogativi.

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Lucio Libertini: Perché un movimento di rifondazione comunista (1990)

  • Inviato il: 07/08/2020
  • Da: redazione

Il 7 agosto 1993 moriva il compagno Lucio Libertini, uno dei principali fondatori del nostro partito. Nella sua orazione funebre Armando Cossutta lo definì giustamente “una delle figure più eminenti, una delle personalità più libere e vive della sinistra italiana: socialista, comunista, rivoluzionario libertario sempre”. Vi proponiamo un suo intervento pubblicato nel 1990 sul quotidiano L’Unità che ci ricorda la sua battaglia contro la “svolta della Bolognina” che avrebbe condotto l’anno successivo allo scioglimento del PCI.

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Acerbo (Prc-Se): 75° Hiroshima, striscioni di Rifondazione per chiedere a governo e parlamento firma trattato per messa al bando armi nucleari

  • Inviato il: 06/08/2020
  • Da: redazione

Oggi 6 agosto, nella ricorrenza del 75° anniversario del primo bombardamento atomico della storia, abbiamo esposto lo striscione Mai più Hiroshima a Roma davanti alla Camera dei Deputati, a Palazzo Chigi e anche davanti all’Altare della Patria per ricordare che il nostro paese è quello che ospita il maggior numero di bombe nucleari americane in Europa. Contemporaneamente davanti alle basi Aviano e Ghedi che ospitano gli ordigni nucleari e che si preparano ad accogliere anche missili e aerei che gli Usa delocalizzano da Turchia e Germania.

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Il Partito Comunista Libanese chiede aiuto per la popolazione colpita dall’immensa strage

  • Inviato il: 05/08/2020
  • Da: redazione

Pubblichiamo un appello urgente del Partito Comunista Libanese per una raccolta di fondi a favore della popolazione colpita dalla drammatica esplosione avvenuta a Beirut martedì scorso. Con la preghiera di diffonderlo il più possibile. 
Marco Consolo *
Catastrofica Esplosione a Beirut

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Rifondazione Comunista: a 75 anni da Hiroshima Italia firmi Trattato per messa al bando delle armi nucleari

  • Inviato il: 05/08/2020
  • Da: redazione

Il 6 agosto 1945 gli Stati Uniti effettuavano il primo bombardamento atomico della storia. A 75 anni da Hiroshima l’apocalisse nucleare incombe ancora sul futuro dell’umanità e la nuova guerra fredda con la Cina dimostra che il pericolo è più concreto che mai.
Per questo domani come Rifondazione Comunista esporremo di fronte alla base di Aviano in Friuli Venezia Giulia, a Ghedi in Lombardia, a Roma davanti al parlamento (ore 12) e in altre città italiane lo striscione MAI PIU’ HIROSHIMA – disarmo nucleare subito.

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IERI FIAT OGGI FCA: PRENDI I SOLDI E SCAPPA

  • Inviato il: 04/08/2020
  • Da: redazione

Come in molti avevamo temuto, sperando di sbagliarci, parte molto male per il sistema auto del nostro paese il matrimonio Fca-Psa.
E’ di oggi la notizia che Fca ha interrotto bruscamente i rapporti con molti fornitori di elementi per le citycar in Italia, chiedendo di interrompere immediatamente tutte le attività di ricerca, sviluppo e produzione per le auto più piccole del brand, che d’ora in poi verranno costruite con il “modello francese” , senza peraltro dare indicazioni sulla possibilità di riconvertire l’indotto per la costruzione dei nuovi elementi necessari.

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Fase 2: cinque domande al sindaco di Viterbo, Giovanni Arena

  1. Buoni-famiglia. I dati parlano chiaro: il numero delle domande pervenute per ottenere i buoni-spesa è enorme (3.500), segno che a Viterbo il tasso di povertà è ora altissimo e la situazione è drammatica. 3.500 famiglie su una città come la nostra è un dato allarmante. Non solo. A conti fatti, 600 famiglie sono rimaste escluse. E molti esercizi non accettano i buoni. Che farà il Comune? Dirà che il Governo non ha stanziato nulla o cercherà di attivarsi? E con quali criteri?